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A cura di Alessandra M. con la collaborazione di Ivano T.
Los Van Van, l'Orchestra fondata da Juan Formell nel lontano 1969, torna finalmente in Europa in tourneè per presentare il nuovo lavoro terminato di registrare in Cuba. L'album dal titolo "La Maquinaria" è stato inciso con la casa discografica EGREM.
Juan Formel, compositore, direttore dell'orchestra e contrabbasso, anche se ha ormai lasciato da un pò di tempo la direzione musicale al figlio Samuel abile batterista e compositore, continua ininterrotto il suo lavoro con l'orchestra.
Tutti conosciamo la loro storia e sappiamo come l'introduzione dei quattro vocalist, Abdel Rosalps (detto Lele), Mario Rivera (Mayito), Yenisel Valdés (Yenny) e Robert Hernandez (Guayacan o chiamato anche Roberton), è uno tra i più significativi cambiamenti che Juan Formell ha apportato rispetto alla classica formazione dell'orchestra cubana.
Dopo l'ennesimo riconoscimento alla loro bravura riscosso quest'anno partecipando al concerto in Mosca, gli Ambasciatori Ufficiali della salsa cubana salpano in Italia effettuando una serie di date; abbiamo avuto la fortuna di essere presenti alla data della capitale per scattare qualche foto e ascoltare un piccolo assaggio di quelli che saranno i temi presenti nel lavoro "La Maquinaria".
Il concerto inizia in perfetto orario con in apertura la presentazione del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Siamo al Central Park e Los Van Van iniziano il concerto con il brano Arrasando, tratto dal penultimo album omonino "Arrasando" (2009). Segue poi "Tu a lo tuyo, yo a lo mio" per poi continuare con la famosa e apprezzatissima "Si no te quieres tu" cantata da Mayito.
Il gruppo procede alla grande anche senza Juan Formel che, infatti, per questa volta non è presente durante il tour.
Dirige dalla batteria Samuel, del quale ogni tanto si intravedono le bacchette roteare nell'aria per dare probabilmente qualche indicazioni agli altri musicisti, ma sembra non sia necessaria ormai l'esperienza che li ha portati al successo si avverte nella sincornizzata esecuzioni delle canzoni.
Non poteva mancare la bellissima "Me Mantengo" cantata da Lele e poi "que no te de por eso".
Un refresh nel passato discografico dei Los Van Van ...e arriva "Soy todo", cantanta da Mayito, sappiamo bene che il testo è una composizione del poeta Eloy Machado che destò scalpore fin chè venne elaborata musicalmente dai Los Van Van nell'album "Ay Dios ampárame".
La presentazione del tema da parte di Mayito è molto toccante, ci racconta di come un suo amico italiano si ammalò di cancro e come poi con grande fortuna è riuscito a superare questa brutta esperienza. Lo invita sul palco e abbracciati contano questo tema...molto significativo. ....ripetendo in ginocchio con lo sguardo verso l'alto "eh eh eh, orula que orusale ... amparame ....amparame".
Segue un altro successo del gruppo "Despuès de todo" cantata dalla bravissima Yenny che avvolta in un abitino rosso dà il meglio di sé in questo brano da brividi sulla pelle.
Aspettatissimo dal pubblico non poteva mancare il primo estreno, tratto dal nuovo album ...sembra che il titolo sia "Recibeme"... per poi tornare ad un altro pezzo tratto dal passato "Eso que anda".
Siamo quasi alla fine, Robert presenta il secondo estreno per poi chiamare sul palco i componenti della Charanga Habanera presenti come ospiti nel locale Central Park di Roma. Non si fanno pregare e salgono sul palco il celebre tromettista Carmelo, Junior, ed altri...
Altro ospite sul palco Manolin el medico de la salsa che, invitato da Roberton, duetta un poco con Mayito e Robert, per poi salutare il pubblico.
Non poteva infine mancare il bis..che, richiesto a grande voce dal pubblico, viene eseguito sulle note della celebre "Esto te pone la cabeza mala".
Ottima esibizione, una grande Orchestra che come sempre riscuote applausi e consensi, si balla, si canta, si applaude, e poi tutti a casa.
Per chi non c'era un assaggio del concerto >>
Si ringrazia l'Ufficio Stampa del Central Park, Cristina Orazi e Maylin Lopez
Roma, 26 luglio 2011 - Central Park - altre foto del concerto >>
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