|
Alexander Delgado, Jacobs Forever, Nando Pro..ecco la combinazione vincente ossia Gente d Zona. Il gruppo di reggaetton cubano più in voga del momento.
Nascono nel 2000, alle spalle ben due album "Lo mejor que suena ahora" (2008) - "A full" (2010) accompagnati da un successo strepitoso. Travolgenti, trascinanti, allegri, hanno conquistato non solo i giovani cubani, ma tutta l'Europa - Italia compresa.
Tutti e tre giovanissimi hanno trovato la formula magica che sul palco li trasforma in energia pura, un'energia che non lascia scampo a chi li ascolta, unico rimedio: "ballare"!!!
Dopo un nostro primo incontro nel 2008, li abbiamo seguiti da lontano, ma quest'anno non abbiamo voluto perdere l'occasione di incontrarli nuovamente a Roma in occasione della loro tourneè europa. Alexander, simpaticissimo ed espansivo come sempre ci dedica un pò del suo tempo prima del concerto romano.
"Il saluto di Alexander per voi lettori" >> :
Domanda: Alexander, sono passati tre anni dalla nostra prima intervista (n.d.r. 2008), cosa è cambiato da allora per Gente d Zona?
Alexander Delgado: Sono passati tre anni durante i quali abbiamo lavorato, come questo ultimo anno durante il quale ci siamo preparati per realizzare la nostra tourneè. Siamo stati negli Stati Uniti ed ora in Europa. Abbiamo partecipato a dei Festival a seguito del successo ricevuto ed ora eccoci qui.
D. : Gente d Zona è un gruppo molto giovane e, a differenza di altri gruppi di reggaetton cubani, ad oggi siete molto uniti. Da cosa dipende secondo te? cosa vi lega oltre il lavoro?
Alexander D. : Si è vero, guarda non sò dirti il motivo preciso per il quale altri gruppi del nostro genere si separano facilmente, posso dirti però che spesso proprio perchè sono gruppi giovani quando raggiungono il successo, come sta capitando a Gente d Zona, perdono la sicurezza e la confidenza tra di loro, per causa del lavoro, per questo motivo bisogna stare attenti ed evitarlo. Quando si lavora ad un progetto non bisogna fare delle differenze all'interno del gruppo, se questo accade ecco che nascono i problemi durante il cammino. Senza sapere che la cosa più importante in un progetto è la stabilità, è mantenere l'unione che fa la forza. Lì dove si nutre uno si nutrono anche gli altri musicisti che lo accompagnano. Penso che avere confidenza con la persona con la quale lavori fa in modo che il progetto diventa e può essere solido come quello di Gente d Zona.
D. : Una curiosità, nelle vostre canzoni parlate sempre della "mafia musical" ... si cita... perchè? che significa?
Alexander D. : Ah ah ...si. La "mafia musical" è una cosa che utilizziamo spesso nei testi, ti spiego.
Realmente la maggior parte dei musicisti giovani, come anche Jacob, si sono formati da soli senza andare ad una scuola. Sono musicisti che si sono fatti da soli. Anche il musicista che lavora accanto a Nando Pro è un musicista che ha un livello elementare di preparazione, non è un musicista di alto livello.
La musica ha creato uno stile, mischiare la musica cubana con il reggaetton e così lo stesso è nato lo stesso per lui. Noi a livello urbano tutto questo lo chiamiamo la "mafia" ...la mafia musical...
D. : L'ultimo album è del 2010: "A Full", ma ci sono nuovi singoli gia in circolazione come "La Muchachita", "Vacaciones" e "Estan Locos" ...
Alexander D. : Si è vero. Tu sai che a livello discografico noi non lavoriamo sul disco come si fa abitualmente. Questo perchè, perchè noi musicisti cubani viviamo in Cuba, non lavoriamo per registrare il disco ma lavoriamo realmente suonando dal vivo e Cuba è un paese che consuma la musica in maniera molto rapida quindi alla gente non importa se c'è un disco, ma ascolta la musica è quello che da la popolarità al gruppo. Certo "Estan Locos", "Candela" sono dei temi nuovi che saranno presenti nel nuovo album che al momento non ha un nome, ma che stiamo registrando e suonando in giro per la nostra tourneè. A breve sarà pronto.
D. : Il paese dove avete riscosso più successo e quello dove ne avete avuto di meno...
Alexander D. : Vedi noi abbiamo la possibilità di andare nei paesi dove proprio perchè abbiamo avuto successo decidiamo di andare...Siamo venuti in Europa dopo una tourneè in America dove abbiamo avuto buon esito. Poi dopo dell'Europa rientriamo a Cuba e poi andremo in Perù che sarà per noi un territorio nuovo, in quanto non ci siamo mai andati. Però sinceramente non sò dirti qual'è il paese dove abbiamo avuto meno successo. Per me lavorare è sempre un successo, sono contento, sono felice, così come parlare con te per l'intervista.
D. : Ok allora il paese che più ti piace?
Alexander D. : Eh si l'Italia è quello che più mi piace, mi piace tanto tanto tanto. Il pubblico italiano che mi incanta e mi piace davvero e al quale mando un grande bacio. Siamo soddisfatti e molto contenti.
D. : Grazie Alexander.
Al termine della nostra intervista Alexander deve scappare sul palco, ma ci fa attendere un bel pò prima di deliziarci insieme agli altri del gruppo Gente d Zona. Il concerto è un susseguersi di brani tratti sia dal nuovo album "A full" che dal primissimo "Le mejor que suena ahora", due ore initerrotte di musica. Molte le sorprese, dal simpaticissimo intervento sul palco di "Manolin el medico de la salsa" che duetta con Alexander, al ballo improvvisato con Alexander e la sua biondissima mamma, per poi arrivare all'inaspettato balletto dei fiati. Ebbene si con grande approvazione del pubblico i tre fiati si staccano dal fondo del palco ed inziano una simpatica coreografia .... ... Come accennato nell'intervista, suonano anche i nuovi brani, sia "La Muchachita" che "Estan Locos" ..e gli altri...bhe gli altri non me li ricordo, ricordo solo una serata dove tutti ballavano, anche lo staff della sicurezza del Festival... e ho detto tutto.<< Vi segnaliamo la precedente intervista del 2008 ed altri articoli su Gente d Zona>> : > http://www.meetinglatino.it/interviste/gente-d-zona.html > http://www.meetinglatino.it/biografie/gente-d-zona.html > http://www.meetinglatino.it/notizie/-a-full.html > http://www.meetinglatino.it/notizie/news-gente-d-zona.html > http://www.meetinglatino.it/concerti/gente-d-zona-2010.html
Si ringraziano gli organizzatori del Festival Caliente, Nicoletta, Marco C., Marco M., e lo staff sicurezza
Foto del concerto - Roma, 18 luglio 2011 - Festival Caliente
|