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Intervista e foto a cura di Alessandra M.
 Alexander Abreu Manresa, uno dei migliori trombettisti del momento, l'astro nascente, arriva in Europa per presentarci la sua nuova Orchestra "Havana D'Primera" ed il suo primo Album "Haciendo Historia".
Nato a Cienfuegos (Cuba) il 6 settembre 1976, diplomato presso la scuola Nazionale di Musica ENA, insegna la tromba presso la Escuela Nacionale de Artes de la Habana e presso il Conservatorio RMC di Copenaghen (Danimarca) nelle classi di jazz e musica cubana tradizionale.
Collabora per anni con l'Orchestra di Paulo FG nonchè con il Grupo Danson, ma le sue grandi qualità di musicista, compositore, arrangiatore, cantante lo vedono presente a collaborare con grandi nomi dello scenario musicale cubano, per citarne alcuni degli innumerevoli: Chucho Valdez, Haila Mompié, Issac Delgado, Irakere, Adalberto Alvarez, Monica Mesa, ..etc etc... in poco tempo, alla giovanissima età di 33 anni, Alexander accede all'olimpo delle "Estrellas".
Havana D'Primera, la sua Orchestra, il suo sogno diventato realtà, composta da musicisti di grande professionalità prevenienti dalle scuole di musica più severe di Cuba e, anch'essi, con alle spalle uno strepitoso Curriculum Vitae.
Meetinglatino.it approfitta della sua tourneè Europea, nello specifico a Roma, per incontrarlo, una grande emozione!!!
Domanda: Alexander per la prima volta, in questa tourneè 2009, sei il cantante del tuo gruppo, Havana d'Primera. Come ti senti in questo ruolo: "cantante della tua Orchestra"?
Alexander Abreu: E' una cosa molto bella, come un sogno fatto realtà. Ho suonato la tromba con molte persone e molti gruppi a Cuba e fuori di Cuba, però questa è la prima volta come solista per interpretare le mie canzoni.
Vedere l'accettazione di tutto il pubblico in generale dell'Europa è un'esperienza molto bella e grande. Credo che questa prima tourneè con Havana d'Primera sia una benedizione.
D.: La tua Toruneè tocca diverse città in Europa.
Alexander A. : Si, è un giro completo. Stiamo girando per l'Europa, siamo stati in Francia ad un grande Festival importante, andremo in Belgio, oggi siamo a Roma a Fiesta che ritengo uno dei Festival importante perchè lo sento vicino me, poi a Milano al Festival Latinoamericando, in Scandinavia, in Danimarca, insomma un tour intenso e davvero molto impegnativo.
D. : Sai che eri molto atteso in Italia ?
Alexander A. : Ah si? bhe ... anche io non ci credo! è il frutto di un lavoro che dura da circa 4 anni, io stesso non credevo fosse possibile che la gente aspettasse questa musica.. realmente ripeto è grandioso!
D.: Che tipo di emozione provi, oggi, quando sali sul palco con il tuo gruppo?
Alexander A. : Bene, ora in questo momento stai parlando con Alexander e non con l'artista. Quando arriva il momento di salire sul palco e fin quando è notte ed è terminato tutto credo che devo essere io. Siamo una macchina della musica che cerca di trasmettere a tutto il mondo un'energia positiva. Con questa orchestra provo allegria, emozione, energia, e quello che provo io sul palco è lo stesso che trasmetto al pubblico, tutto ciò che ho dentro di me.
D. : Havana d'Primera è composta da diversi musicisti professionisti che hanno suonato con grandi della musica cubana, come sei riuscito a radunarli in un unico gruppo?
Alexander A. : Credo che il desiderio di portare la musica cubana può aiutare in tutte le cose. Stiamo vivendo un periodo di grande crisi e non solo in Cuba ma nel mondo intero. Riunire una quantità di musicisti con una così grande esperienza come questi è abbastanza difficile, però sembra che il desiderio di fare musica insieme, il desiderio di vivere lo scenario insieme, il desiderio di dimostrare che a Cuba esiste un potenziale forte, forte, forte di gente preparata per portare una musica migliore al mondo intero, sia la forza che ha unito l'orchestra e che la terrà insieme per molti anni.
D.: Nel tuo nuovo album "Haciendo Historia" hai introdotto amche il tema "Mi Musica" cantata con il Grupo Danson; come mai questa scelta?
Alexander A. : Il disco con i Danson non è con una etichetta conosciuta, gira solo in Europa.
Ho sempre avuto difficoltà a far arrivare questa musica a Cuba.Volevo che questa musica arrivasse anche a Cuba, infatti la casa discografica di "Haciendo Historia" è prettamente cubana. (n.d.r. Engrem).
Sentivo la necessità di far conoscere il tema "Mi Musica" nell'ambito nazionale, mi è sembrata una buona cosa, positiva, far conoscere al cubano anche la musica che c'è fuori così come chi è fuori conosce la musica suonata a Cuba.
D: Qual'è il primo pensiero di Alexander oggi quando, con l'Orchestra Havana D'Primera, termine un concerto?
Alexander A. : Oggi, appena finisce un concerto io penso: "Ho detto tutto"; penso che ho detto tutto quello che avevo dentro di me, fuori dallo scenario del palco mi sento molto contento di questo.
D.: Dopo la realizzazione di questo grande progetto "Havana d'Primera" pensi di seguitare a collaborare con altri musicisti cubani come nel passato?
Alexander A. : Per tutto il tempo io mantengo la mia professione, sono un trombettista e seguito a registrare tutti i dischi di salsa di nuova produzione a L'Avana e a suonare con la mia attuale Orchestra di Cuba. Sono un fanatico ed un amante della musica cubana in generale, sono un fanatico di tutte le orchestre positive che stanno difendendo la musica cubana, di tutte quelle persone che a Cuba la stanno difendendo con energia.
D.: Alexander ti puoi definire un musicista di .... ?
Alexander A. : ... d'Primera..
D.: Si, ma intendevo di che genere musicale ?
Alexander A.: Ah bene, per tutto il tempo trascorso a lavorare mi sono preparato per essere un musicista completo, però sono un cubano, sono un salsero, sono per la timba...
D. : Insomma un timbero!!!
Alexander A.: Si, sono un timbero nato.
D.: Grazie Alexander e buon lavoro!
Al termine dell'intervista Alexander inizia a prepararsi per il concerto, prende la sua tromba ed assisto con emozione ai suoi solfeggi ... le sue dita si muovono con maestria e velocità su quei tre tastini! Alle 23.00 inizia il concerto. Entrano i musicisti, uno ad uno prendono il loro posto, e poi eccolo arrivare, Alexander, accolto da applausi ed urla. Iniziano le prime note, l'aria è già calda ma non per la temperatura bensì proprio per quell'energia che sale dal palco, quella che lui stesso ci accennava. La meraviglia cresce nel vedere un artista della sua stazza muoversi e ballare con delicatezza e leggerezza, quasi come se fosse una farfalla! Rimago incantata da come riesce a trascinare il pubblico fino a rimanere senza parole quando ci delizia con un assolo di tromba! Alle 24.00 escono tutti di scena, tranne il batterista che inizia a rullare dapprima piano poi sempre più velocemente, pochi minuti di assolo ed eccoli rientrare tutti uno ad uno riprendono i loro strumenti, la musica ricomincia sulle note di "Mi Musica" ... ho la pelle d'oca essendo la mia preferita da anni! Non cito tutti i brani suonati, dico solo che sono "da non perdere".... chi può vada a sentirli e vederli! meritano davvero!
Ringraziamenti per la collaborazione e la realizzazione dell'intervista a Marco Macario, Massimo dj Roger e Korinn
FOTO DEL CONCERTO a Roma - Fiesta Club 2009 - 1 agosto 2009:
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