|
Un sound unico, tipico, sono i Bamboleo di Lazàro Valdés. Il gruppo cubano è tra i maggior rappresentativi del genere Timba, la loro musicalità fà muovere i piedi, le note corrono lungo la schiena, fanno battere le mani, ballare dietro i ritmi travolgenti dei loro brani. Occasione imperdibile per gli amanti della salsa-timba poterli ascoltare dal vivo.
Anche questa volta il meetinglatino.it si è incontrato con il gruppo, per conoscerlo meglio, per parlare con il suo fondatore, nonchè compositore: Lazàro Valdés. Aspettiamo che termini la sua cena e poi ci accoglie caldamente, il suo volto esprime grande dolcezza e disponibilità.
Intervista a cura di Alessandra M. - Traduzione testi di Ivan Foto di Francesco P. e Vincenzo S. Video di Vincenzo S.
Non perdere alla fine dell'intervista il VIDEO-SALUTO che Lazàro Valdès ha dedicato ai nostri lettori!
Domanda: Con il vostro nuovo tours italiano, portate delle novità?
Lazàro Valdès: Delle novità? Bhè quello che noi facciamo durante un tour è quello di portare al pubblico nuove temi e ritmi oltre a quelli gia' ascoltati.
D. : Cosa ti ha fatto scattare il desiderio di creare il gruppo dei "Bamboleo" nel 1995?
L.V.: Il desiderio di dare una nuova produzione artistica al pubblico, creare un gruppo che potesse portare molto e dove tu essendo il leader porti avanti le tue idee condividendole e distribuendole con i tuoi compagneros, avevo il desiderio di dare la mia musica al pubblico.
D. : L'idea di questo nome "Bamboleo" - che significa: "movimento-ondulazione" - come ti è nata?
L.V. : Inizialmente è stata una cosa spirituale, non sapevo che significato avesse questo nome, però mi piaceva, era musicale. Quindi è stata una scelta casuale senza un particolare motivo, poi ci siamo resi conto che aveva a che vedere con il tipo di musica che facevamo, una musica ispirata a vari generi, che si sposta come un'onda.
D. : Siete considerati una delle band più rappresentative del genere Timba; oggi a Cuba com'è vissuta la Timba accanto alle nuove sonorità musicali?
L.V. : E' evidente che il raggaetton ha preso tutto il mercato musicale non solo quello della Timba, è un movimento molto forte, economico, non può essere musicale in quanto non ha quasi nulla della musica totalmente ritmica e melodica, però sai la Timba è un genere diverso che viene dal son, ha radici più cubane e chiunque si senta cubano-latino non si dimentica di questo. A me piace il raggaeton, non dico di no, è sempre musica, non ha la stessa struttura musicale di un son o di un bolero, ma ha la sua forza e noi, da musicisti, stiamo cercando di mescolarlo con le altre sonorità perchè non si perda l'essenza della buona musica. Il raggaeton ha un pò di testo, un pò di ritmo, solamente questo, non sò, certo se i giovani pensano solo ad ascoltare senza sapere quel che fu la musica non è bello, solo se i loro genitori hanno tenuto da parte i vecchi cd della buona musica cubana potranno fare la distinzione. Come dicevo noi ce la mettiamo tutta, lo mescoliamo con la musica perchè sia attuale, ma andiamo sempre ad interpretare la vecchia base.
D. : Sei compositore, arrangiatore, tastierista, pianista, nei tuoi brani per i Bamboleo si passa dall'energia e la carica di testi come: "Ya no me hace falta" alla melodia romantica di pezzi come: "Penelope"; A cosa ti ispiri quando scrivi le tue canzoni?
L.V. : Prima di tutto mi ispiro a storie comuni, a eventi che sono accaduti a me o ad un amico, a un film, poi scrivo la musica, la proppongo ai miei figli, i bambini sanno se la musica puo' avere sucesso o no, e quando vedo che le bambine la cantano più di due volte allora dico: "ecco quella e' ok". A partire da lì seguito ed inizio a cercare il testo ma da altre parti. Ragiono sui testi dei Bamboleo in coro facendo in modo che diano l'immagine dell'orchestra, senza andare fuori del normale, cerco un testo molto musicale, naturale e su questo mi baso per fare un buon tema.
D. : C'è stato un lungo periodo di silenzio discografico per i Bamboleo dal 2000 al 2006 circa, come mai? Cosa è accaduto e cosa hanno fatto Lazàro e gli altri della band in quegli anni?
L.V. : Dal 2000 al 2006 il silenzio c'è stato solo per il mercato europeo, perche noi abbiamo seguitato a lavorare con il mercato americano. Nel 2000 abbiamo vinto un Latin Grammy affiancando un importante gruppo musicale famoso negli USA, "The Temptation". Purtroppo il lavoro che abbiamo fatto in quel periodo non interessava il mercato europeo, non mi piace parlar male del mio impresario di allora, ma devo dire che non ci presentava, diceva che saremmo venuti di nuovo in Europa ma questo, per un motivo o per altro, non accadeva mai. Il pubblico di oggi infatti non sà il perchè i Bamboleo non venivano, ricorda bene solo che i Bamboleo non sono venuti e questa cosa ci ha messo in cattiva luce con la gente. Poi fortunatamente abbiamo trovato una persona molto seria con la quale stiamo lavorando ora, con questo tour, e penso che finalmente i Bamboleo ritorneranno ad essere presenti sia in Italia che in Europa.
_piccola.jpg) Tania Pantoja D. : Il vostro punto forte sono da sempre le vocalists femminili dai timbri vocali ed il look imponente. Oggi nella band il ruolo della cantante è ricoperto da Tania Pantoja, una grande rivelazione che ha già inciso un suo primo CD: "Di que piensas"; - Cosa ci dici di lei? - Non temi che anche Tania possa intraprendere una sua carriera da solista come hanno fatto Haila e Vannia?
L.V. : No, non temo che Tania, come Haila e come Vannia, possa intraprendere una carriera da solista. Non ho mai avuto paura ne con Haila ne con Vannia, perche la dovrei avere ora con Tania? Non e' che mi fa' piacere averle perse, perche c'e' un lavoro sotto, ci sono dei dischi fatti insieme, brani che avevano preso, insomma quando sono andate via e' stato come dover riseminare un'altra volta, certo potrebbe riaccadere anche ora. Del suo lavoro da solista, parlo di Tania, io l'ho supportata in tutto il lavoro, c'è anche una mia canzone nel suo album, una di Manolito e di Piloto, lei ha avuto tutto il mio supporto perchè non la posso costringere ne dirle cosa sia meglio o peggio per lei. Quindi in fondo non ho paura, ho saputo sempre cosa fare.
D. : Il ruolo della vocalist femminile com'è all'interno del gruppo?
L.V. : Beh io ho sempre fatto il lavoro in relazione alle condizioni della cantante. Tania lavora con noi sapendo quali sono le condizioni ed i limiti, Haila aveva le sue condizioni e limiti così come le aveva Vannia. Fino ad ora Tania e' stata la piu' completa, non lo dico perchè è con noi adesso, pero' e' quella che è passata per tutti i generi con meno difficolta', e' la piu' sagace, il ruolo del cantante è importante in un gruppo, dipende sempre tutto dalle sue condizioni. Ci sono cose dove io non posso arrivare, quindi, molto dipende da loro, il talento è una cosa innata io al limite mi sono dedicato a pulire, a consigliare, a suggerire fai così o non fare in quell'altro modo.
D. : Come vedi reagire, oggi nel 2008, rispetto agli anni passati, l'Europa e l'Italia al genere Timba?
L.V. : Questo non si può predirre, perchè non dipende dalla musica. Diciamo che rispetto agli anni passati la Timba ha visto diminuire un poco l'interesse da parte del pubblico, però è normale, quando c'è una cosa nuova sul mercato ovvio che fà clamore, successo, come a suo tempo è stato per altri generi di musica latina, ad esempio quando c'è stato il boom della bachata, della lambada, del bacalao, sempre avra' il suo prezzo e il suo mercato. Quindi la stessa cosa oggi è per la Timba, paga il prezzo delle novità.
D. : Ci sono programmi speciali dopo questo tours? lavori discografici in corso?
L.V. : Finita la tourneè ritorneremo a Cuba, poi andremo in Perù dove c'è una cantante cubana che ci ha chiesto di venire in concerto con noi, faremo 10 o 12 concerti, io sarò il produttore, usando lo stile dei Bamboleo, anche lei ha questo stile e sarà interessante fare questi concerti. Per i nuovi lavori dei Bamboleo ci stiamo pensando.
D. : ... ma Lazàro, dicci, nel tuo cuore chi c'è?
L.V. : Nel mio cuore c'è mio figlio, la mia famiglia, i miei musicisti, la mia sposa -che stasera è quì con me-, e la mia musica.
Come ogni volta è sempre una grande emozione poter parlare con gli artisti latino-americani che ci fanno ballare nelle discoteche al ritmo delle loro canzoni. Vedere la calma che ci trasmette durante l'intervista Lazàro Valdès, stride con la carica di energia e vitalità che avvertiamo durante il concerto attraverso le sue composizioni! I Bamboleo sono uno di quei gruppi che sanno farti avvertire in maniera incisiva la differenza tra una salsa classica e la Timba. Dopo l'intervista aspettiamo l'inizio del concerto, un'entrata spettacolare di ogni singolo componente del gruppo sul palco, uno ad uno ci sfilano davanti agli occhi, ma lo scroscio di applausi c'è con Tania e Lazàro. Provare per credere. Peccato per chi non c'era al concerto, peccato per chi non li ha mai ascoltati. BENTORNATI BAMBOLEO!!!!!!!!!
IL VIDEO SALUTO DI LAZARO VALDES per i lettori di meetinglatino.it =
CLICCA QUA'
Ringraziamenti a Stefy S. per il supporto-collaborazione durante la stesura testi dell'intervista, al locale Barrio Latino di Roma per l'ospitalità, ad Ennio -Agent- dei Bamboleo.
FOTO del CONCERTO dei BAMBOLEO al Barrio Latino di Roma - 21 febbraio 2008 - :
|