Intervista a cura di Alessandra M. - Foto di Alessandra M. e Ivano T.
Eduardo Mora Hernandez, in arte Eddy K, nasce il 3 febbraio 1977 a L'Avana (Cuba). Famoso artista cubano, fin da piccolo dimostra la sua passione per la musica. Non potendo studiare musica in nessuna scuola specializzata, si nutrì giorno dopo giorno, nella calle, nel barrio, della musica popolare cubana.
Familiarizò molto con la rumba, il guaguancò, la timba, la salsa e beninteso con la musica urbana nord-americana l'hip hop, e con l'influente movimento di musica urbana di Puerto Rico, Panama.
Tutto questo formò in Eddy - K questa grande musicalità innata che lo caratterizza. A 20 anni iniziò a scrivere le sue prime canzoni di Rap, e il 15novembre del 1997 inizia già ufficialmente la sua vita professionale artistica. Dopo poco tempo, per il discorso acuto e differente dei suoi testi, l'originalità della sua musica e il dinamisco ed esplosione delle sue interpretazioni sulla scena, guadagna il consenso del pubblico amante di questo genere ed inizia a distinguersi, cun uno stile proprio, dentro al resto degli esponenti del Rap a Cuba.
Una vita artistica ininterrotta e piena di successi da ben 10 anni, Eddy è una leggenda nazionale ed un indiscutibile leader del reggaeton a Cuba. Da marzo 2008 risiede a Miami (USA), insiema al Dj Tony - José Antonio Suarez Torres - che lo accompagna in questo importante cammino dal 2001.
Attualmente è sul mercato il suo primo album "Asalto", promozionato dalla casa discografica Premium Latin Music. Nel Cd Eddy sà combinare e concentrare tutto il suo genio artistico, mescolando il sabor popolare, cadente e contagioso del reggaeton con la ricca e variante sonorità musicale della musica cubana, latina e di tutto il Caribe.
In esclusiva per www.meetinglatino.it lo incontriamo durante una delle sue tappe del tour europeo per il lancio del suo album "Asalto".
Domanda: Eddy hai iniziato a suonare fin da piccolo, qual'è stato il primo gruppo musicale, escludendo Los Cuatro.
Eddy K: No veramente io non avevo un altro gruppo musicale; nei Los Cuatro io ero il Direttore Musicale. Ad un certo punto volevo crescere quindi sono andato in America lasciando il gruppo Los Cuatro per seguire un mio progetto. Molti mi chiedono del gruppo, però ti ripeto io ho deciso di seguire per un'altra strada, un progetto che si chiama solo Eddy K.
D. : Infatti è nel 2008 che lasci la band con la quale in fin dei conti hai raggiunto il successo: Los Cuatro. Ti và di parlarne?
Eddy K : Non è problema, certo che mi va di parlarne. Era da diverso tempo che facevo un pò il conto di quello che volevo, che desideravo, tutto questo non è censurabile, ognuno di noi è libero di prendere la determinazione che vuole. Io ho sempre avuto questo pensiero, già prima di lavorare per il progetto Los Cuatro, di andare negli Stati Uniti per dare un soggetto alla mia carriera perchè disgraziatamente Cuba per molti altri artisti che tu sai non diventa la parte artistica, rimangono solo gli artisti che tra i cubani diventano famosi. Io avevo interesse a firmare con una casa discografica americana, evidentemente dopo che io progettavo questo, proprio durante uno dei miei viaggi è accaduto; è chiaro che non è stato niente poi deciderlo e avere il loro interesse. Io avevo questa intenzione e per questo che lo feci, cercando ed intendando altri orizzonti.
D. : In che relazione sei rimasto con Jorgito e Damian?
Eddy K : In verità, con tutta sincerità io non sò dirti se c'è una relazione buona o cattiva, perchè non abbiamo avuto la possibilità di parlare, quindi non abbiamo conversato, non ci siamo visti. Io vivo a Miami e casualmente li ho incontrati in tourneè in Europa. Però solo Jorgito, Damian no. Non sò cosa pensano loro, non posso sapere cosa stanno pensando, non ho un criterio per commentare se hanno detto qualcosa. A volte usiamo le canzoni per dire qualcosa, ma non mi sembra ce ne siano. Insomma non sò che dirti perchè non abbiamo avuto contatti, ognuno sta percorrendo la sua strada, quindi ad oggi c'è una relazione che non si sà come è messa. Certo è passato del tempo, ma ognuno deve seguire le sua carriera, loro con i cubani stanno avendo un grande successo, così come me che negli Stati Uniti stò perseguendo una nuova carriera.
D. : Parliamo di "Asalto" il tuo primo lavoro ufficale a livello internazionale. Ci sono più di una presenza importante nell'album, come quella di Issac Delgado nel brano "La Fiesta". Una collaborazione particolare conoscendo il genere di Issac. Come mai questa scelta?
Eddy K : Il disco "Asalto" è la mia prima produzione negli Stati Uniti con una compagnia molto importante del mercato americano, si chiama Premium Latin Music, ed è la stessa casa discografica degli Aventura, di Andrew Herrera, io sono l'unico musicista cubano. Io conosco Issac Delgado perchè anche lui vive a Miami; quando sono arrivato a Miami dopo tre mesi l'ho incontrato e stava lavorando al suo secondo CD e aveva un tema di salsa nel disco che si chiama "La Fiesta". Il brano è di Issac, visto il titolo che è La Fiesta aveva intenzione di mischiarlo con un pò di reggaeton, quindi mi ha chiamato a lavorare in questo tema visto che anch'io ero a Miami. La versione originale di salsa è nel suo album, così come nel mio c'è la versione reggaeton. Il mio album è uscito dopo un paio di mesi del suo, mi è piaciuto inserirla dandogli una versione più cubana, più corta, inserendo un pò del mio spettacolo perchè amo che quando vado a Miami la gente mi chieda di suonarla. Infatti e' uno dei temi che più stà piacendo alla gente e piace proprio perchè è un buon pezzo.
D. : Un'altra presenza importante è quella di Vanessa Formell.
Eddy K : In questo disco ci sono molti buoni talenti. Molti artisti che hanno suonato, se la gente ascolta bene il disco nella sua parte musicale potranno riconoscere il suono di un noto percussionista; Vanessa Formell è mia amica e sono stato felice che abbia lavorato con me. Tindico ce ne sono molti altri come El Mola, El Micha, insomma grandi talenti, e poi nella produzione musicale c'è Nando Pro del gruppo di Gente d Zona.
D. : La tua particolarità musicale, che distingue il tuo stile dagli altri, è nel mescolare il reggaeton con la timba. Come ti è nata questa idea?
Eddy K : Bhe il reggaeton non è proprio un genere musicale è più una sub-cultura che all'inizio ogni paese del Caribe aveva nell'aria, come a Panama, a Porto Rico e ora a Cuba che così semplicemente lo stà facendo come reggaeton. Il reggaeton si è mischiato con tutto, con la bomba, con la bachata, con la plena, con il merengue.
D. : Così come con la salsa.
Eddy K : Con la salsa non così come i cubani lo fanno, così come fanno la timba. Ognuno ha la sua musica con delle cose differenti. Noi cubani non imprimiano un genere nuovo, semplicemente è lo stesso reggaeton fatto alla maniera nostra, di come lo fanno i cubani, così come noi lo sentiamo, allo stesso modo di come i domemicani fanno il merengue. Noi senza chiederlo abbiamo portato il reggaeton alle nostre origini musicali che è il son, il guacancò, la guaraca, la timba che è quel movimento della musica cubana popolare e moderna, aggiungendo quel calore in più. Se la gente si può identificare al reggaeton de L'Avana è come i cubani lo fanno, come lo hanno portato dal mercato. La mia idea di quando stavo negli Stati Uniti era di fare un disco internazionale, facendo sapere alla gente della musica che stà nascendo ora a Cuba, di come la stanno facendo ora, questo è il mio interesse principale. C'è un brano il numero 7 - Asalto - con il quale voglio proprio sottolineare l'assalto che bisogna fare al mercato musicale americano. Un mercato molto grande.
D. : Diversi brani stanno avendo successo, il maggiore lo sta riscuotendo "Mami bésame". Chi si occupa di scrivere musica e testi?
Eddy K : Generalmente scrivo tutto io, testo titolo. La gente che mi conosce sà che sono un creativo che fà il suo genere. Tutto ciò che compongo è il mio, tutte le idee sono le mie, da come deve essere l'arrangiamento, grazie a Dio sono l'autogeneratore di tutte le mie cose.
D. : Dj Tony, José Antonio Suarez Torres, lui è l'unico del precedente gruppo dei Los Cuatro che seguita a lavorare con te. Come nasce questa scelta di seguirti ? o sei tu che glielo hai chiesto?
Eddy K : Veramente non avevo nessun interesse in particolare, ne niente altro. Solo che abbiamo la stessa maniera di pensare, non che lui pensi al 100% le stesse cose mie perchè ognuno ha la sua personalità. Probabilmente acnhe lui vedendo la mia determinazione a seguire un nuovo progetto ha voluto camminare un altro percorso. Non è che io gli ho chiesto di seguirmi quando ho lasciato Los Cuatro, è stata una scua scelta. Non è che in questo modo voglio evitare di avere delle responsabilità, ma veramente è stata una cosa nata così, da lui. Io non lavoro molto con Tony, abbiamo sicuramente una buona chimica perchè è da tanti anni che ci conosciamo e staimo insieme. Ho lavorato con tanta gente molto talentosa, che Tony non ha neanche conosciuto. Ora è capitata questa tourneè in Europa e lui ha voluto venire con me, io senza problemi l'ho fatto venire.
D. : Eddy un'ultima curiosità, tanto per parlare di cose più futuli. Sei sposato?
Eddy K : Io a Miami non ho nessuno, ho una famiglia molto piccola. A Miami vivo da solo, ho una vita molto frenetica. Ho conosciuto mio padre che vive negli Stati UNiti ed un mio fratello. Poi ho avuto un regalo da Dio nel conoscere una zia che neanche conoscevo esistesse. Non conosco perchè molta gente, perchè Miami è una città commerciale, non è come nel barrio a Cuba dove ti incontri ti chiedi come và, fai subito conoscenza, a Miami ogni ha il suo lavoro, la sua vita. Insomma sono solo. Molti mi chiedono spesso se non voglio tornare a Cuba se mi manca, però io ho una grande responsabilità verso me stesso. Non è che non mi manca, però fino ad ora non ho mai avuto il tempo di poterci pensare.
"Asalto" un album trascinante, da ballare, da ascoltare. Eddy K sul palco ha un grande carisma, simpatia, energia. Un piacere incontrarlo per la sua disponibilità e semplicità.
Ringraziamenti speciali a Simone e Manuel, a Marti Cuevas della produzione Premium Latin Music e a Nadia del Marron Glacè di Roma
Le notizie su Eddy K sono state fornite dalla Premium Latin Music. L'intervista è stata autorizzata su gentile concessione dalla casa discografica Premium Latin Music. Foto autorizzate su gentile concessione di Simone e Manuel. |