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Un grande musicista, originario di Cuba, le sue canzoni conosciute a tutti gli amanti della musica salsera parliamo, di Issac Delgado. Chi non ricorda la sua "La Vida es un Carnaval" - "En Primera Plana" - "Necesito un amiga" - "Que te pasa loco" - "Quando" - "Prohibido" e molte molte altre.
Abbiamo l'occasione di incontrarlo, di parlarci per pochi minuti dopo la fine del suo bellissimo concerto a Roma presso il Festival Latino Americano - Fiesta -. Certo è quasi mezzanotte, Issac deve ancora cenare, davanti al suo camerino tante persone: chi vuole un autografo, chi gli chiede una foto, chi semplicemente vuole stringergli la mano, qualcuno gli sussurra nell'orecchio che il meetinglatino.it avrebbe piacere a fargli una breve intervista ... ci indicano, ci guarda con dolcezza, annuisce con il capo quindi ci fanno cenno di entrare nel suo camerino!
L'emozione è tanta, la sua figura emana eleganza e calma, riesco brevemente ad accennargli che è con le sue canzoni che ho fatto le prime lezioni di salsa, il sorriso si accende sul suo volto, nel frattempo non trovo nella borsa il registratore, lui guarda incerto o forse pensa solo che siamo imbranate...ma eccolo finalmente, foglio alla mano e via con le domande... con il solito spagnolo alternato da un glorioso intercalare romano!
- Intervista e traduzione testi a cura di Alessandra M. - Foto a cura di Alessandra M.
Domanda: Issac sei un artista giovane con una carriera musicale piena di successi, ti ritieni soddisfatto?
Issac Delgado: Certo sono soddisfatto del risultato raggiunto soprattuto con la gente, per l'affetto dimostrato, ma sono dell'idea che bisogna sempre rispondere a quello che il mercato richiede, c'è sempre da imparare, da apprendere, nella musica non si può dire di essere soddisfatti perchè bisogna lavorare continuamente per mantere il livello della qualità alto e buono.
D. : La tua musica è passata per più generi, dalla salsa al son alla timba per poi ritornare alla salsa cubana, ma a quale genere ti senti più legato o affezionato?
I. D. : Mi sento un interprete di musica afro-cubana di tutti i generi, mi piace la salsa, è la radice cubana della salsa che identifica il mio lavoro insieme alla musica tradizionale di Cuba. Sono affezionato al feeling della mia musica, quella che canto ... mi piace tutta la musica buona.
D. : Tua madre è stata una grande attrice del "Teatro Musical de la Havana", come mai hai intrapreso la carriera del musicista anzichè quella dell'attore?
I. D. : Bhe perchè credo che ognuno di noi nasce con un'indole che poi mentre cresce và seguendo. La mia è una carriera alla quale devi dedicarti, avere molta pazienza ma soprattutto ti deve piacere, la musica è la mia vita.
D. : Hai collaborato con grandi personaggi della musica cubana, un esempio Celia Cruz e Victor Manuell con il quale hai cantato di recente un brano; queste esperienze cosa ti hanno lasciato dentro di te, sia come uomo che come artista?
I. D. : Queste collaborazioni sono state grandi esperienze sia quella con Celia Cruz, con Victor, con Cheo Feliciano, per me sono persone che hanno seguito una carriera importante, le stimo molto e mi hanno aiutato a porre le basi per il mio cammino. Come uomo lo stesso, perchè nella musica la cosa principale è essere sensibili, è parte della nostra vita, è importante ciò che trasmetti alla gente.
D. : Per anni hai vissuto a Madrid, attualmente, invece, vivi in Florida come mai questa scelta? perchè non vivere nel tuo paese d'origine?
I. D. : E' esclusivamente un problema professionale. In Florida hai maggiori possibilità di imparare, è una dimensione completamente diversa utile per la mia carriera, è un cammino differente, ho la possibilità di confrontare la mia musica con un mercato più commerciale, un mercato americano, portorichegno, latino-americano, molto più competitivo. Amo molto il mio paese, la mia gente, ma se penso alla mia carriera sò che lì ho la possibilità di seguirla con un'ottica differente e mi sento felice.
D. : In Florida hai una ragazza, una moglie?
I. D. : AhAh .. certo che si...
D. : Durante il concerto di stasera hai cantano il brano: "Necesito una amiga" una cover di un grande cantautore italiano: Antonello Venditti; una curiosità: hai avuto modo di conoscerlo?
I. D. : Antonello non lo conosco personalmente, però la sua è stata la prima canzone che ho cantato, era l'anno 1989 ed è una canzone che ho sempre nel mio cuore perchè ha segnato una tappa molto importante nel mio lavoro, nella mia carriera.
D. : Cosa pensi del fatto che a Cuba amate molto fare questo tipo di brani-cover?
I. D. : Si in molti amiamo farle, la cover è uno stile che si crea, ed anche Issac Delgado lo usa. Quando la gente sente un brano dice "questo è Issac Delgado". Facciamo una versione differente, sempre molto romantica, buona, commerciale, anche per quest'anno è previsto che ne farò un'altra, insomma è solo uno stile di lavoro.
D. : Stai lavorando ad un nuovo album?
I. D. : Si, stò terminando un nuovo disco che dovrebbe uscire per la fine di settembre sul mercato.
D. : Dopo questa serie di concerti in Italia cosa farai? dove andrai?
I. D. : Andrò in America per fare una serie di concerti a Denver nel Colorado ad un Festival di Jazz, poi in Messico, negli Stati Uniti per una presentazione alle Bahaams e poi a Miami.
D. : Ti ringrazio per il tempo che sei stato con noi, ci possiamo fare una foto insieme?
I. D. : "De nada", certo facciamo una foto!
Anche in questa circostanza resto soddisfatta della chiacchierata, della disponibilità, e della voglia di parlare dell'amore per la musica. Issac ha detto una cosa che mi ha colpita molto "un bravo musicista deve avere una grande sensibilità per esserlo..." !!! Ripongo tutto nella borsa, esco rapida dal camerino, lancio un'ultima occhiata a Issac .. inizia ad accusare la stanchezza e la tarda ora ... mentre esco dal camerino mi imbatto in Cesar Pedroso, che ha ascoltato tutto il concerto da dietro le quinte e che si è presentato sul palco per un assolo fantastico alle tastiere durante il concerto di Issac Delgado... ...sono tentata di chiedergli una foto..ma per stasera le emozioni sono state abbastanza, abbasso lo sguardo e mi rimprovero - mentre me ne vado - per la mia eccessiva timidezza..
Ringraziamenti speciali a Cristina Orazi -Ufficio Stampa di Fiesta- a Nicoletta Ricciardi della produzione di Fiesta -
ROMA - 9 luglio 2008 -
Alcune foto del CONCERTO di ISSAC DELGADO a FIESTA
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