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di Alessandra
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lunedì 16 agosto 2010 |
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A cura di Alessandra M. - foto di Alessandra M.
 Con l'uscita a giugno 2010 del suo nuovo album - "Soy lo que te hala" - Maykel Blanco y su Salsa Mayor tornano in concerto in Italia. Un album ballabile dalla prima all'ultima canzone, frizzante e coinvolgente, con i ritmi che Maykel sà piacere ai bailadores.
Siamo a Fiesta - Il nuovo trio dei cantanti sà tenere bene il palco, Pavel Delgado, Yordys Larazabal e Yaser Ramos, ballano, cantano, si esibiscono con movimenti ben coordinati tra loro, insomma il concerto è un successo, tutto il gruppo e lo stesso Maykel sono in forma e ci regalano un'ora e mezza di musica davvero piacevole.
Prima del concerto incontriamo Maykel che ci concede una breve intervista.
Domanda: Ciao Maykel, dopo il nostro ultimo incontro a febbraio 2009 ci sono delle novità nel tuo gruppo. Pepitin (n.d.r. José Rodriguez Antonio - detto Pepitin -), cantante ed ultimo tuo acquisto, ora è con Manolito Simonet y su Trabuco.
Maykel Blanco: Si è vero, io con Manolito sono molto amico, Pepitin aveva desiderio di entrare nei Trabuco e visto che io avevo un altro cantante che poteva prendere il suo ruolo l'ho accontentato e abbiamo fatto un cambio. Così ora è arrivato Yordys, aveva già lavorato con me in passato, è stato il primo che ha cantato "Recoge y Vete". (n.d.r. Yordys Larazabal, già presente nel disco del 2006 "Recoge y vete").
D. : Quindi ad oggi chi sono i cantanti?
Maykel B. : Oltre a Yordys c'è sempre Pavel e Yasser.
D. : Abbiamo appreso che ad ottobre 2009 per il quinto compleanno del gruppo hai tenuto una conferenza stampa a La Habana invitando anche molti altri artisti cubani. Cosa avevi da dire di così importante?
Maykel B. : Abbiamo chiamato tutta la stampa scritta per riassumere e presentare la carriera degli utlimi cinque anni del gruppo e parlare dei progetti futuri che abbiamo. C'erano anche alcuni artisti miei amici perchè dopo la conferenza stampa abbiamo fatto una piccola festa per condividere questo momento insieme.
D. : Un'altra novità che ci porti è il nuovo album: "Soy lo que te hala".
Maykel B. : E' un disco che ha dieci brani pensato per il pubblico "bailador". Abbiamo avuto la possibilità di lavorare con tutto il mio gruppo insieme alla tromba di Alexander Abreu. Il disco, anche se è da poco sul mercato, stà funzionando molto bene, abbiamo fatto altre tre date prima di venire a Roma, poi dopo avremo altri concerti e stà andando tutto bene. Tra un mese rientreremo a Cuba per seguitare a lavorare su questo disco che ripeto sta funzionando davvero.
D. : In effetti ho letto che diversi brani sono già in diverse classifiche europee.
Maykel B. : Si, brani come "La cara de salir pà andar", "Que tu crees" e "Se acabo el amor", stanno riscuotendo successo, soprattutto "se acabo el amor" che viene messa spessisimo alla radio.
D. : Maykel perchè - se acabo el amor- ?
Maykel B. : Perchè è una storia d'amore veramente accaduta e mi ha ispirato a scriverci un brano.
D. : Una tua storia ? Maykel B. : Si, la mia.
D. : Ed ora come stà il tuo -corazon-?
Maykel B. : Ah ah ah, ora sta bene, ho un'altra storia e chissà potrebbe ispirarmi ad un nuovo tema.
D. : Oggi dopo il concerto dei Salsa Mayor suoneranno Gente d'Zona. Con loro hai avuto modo di collaborare nel tuo tema "Sy le gusta repite", com'è stata questa esperienza?
Maykel B. : Bhe lo scopo di questa manifestazione, del Festival, è proprio quella di riunire i gruppi musicali e difendere quella che è la cultura cubana. Io ed Alexander (n.d.r. Alexander di Gente d Zona) siamo buoni amici e quando mi ha detto se volevamo suonare insieme io gli ho detto e perchè no, condividiamo pure il palco. Io suonerò la mia musica e loro la loro.
D. : Secondo te è un bene o un male che oggi a Cuba diverse orchestre musicali che hanno una propria identità musicale utilizzano il reggaeton per rimanere attuali?
Maykel B. : Io credo che questa sia una carriera di resistenza, non è facile mantenere il ruolo di un'orchestra per 50-40 o 20 anni, la musica è una carriera difficile, così come è difficile arrivare è difficile mantenersi. Il genere del quale stiamo parlando (n.d.r. reggaeton) io non lo faccio ma neanche lo critico.
Se un giorno dovesse essere l'unica via per mantenersi nella sfera della notorietà allora lo farei. In fondo anche questa è musica, forse meno impegnativa, ma è sempre musica ed io rispetto moltissimo chi ci lavora; se la vogliono suonare che la suonino.
Pensa che proprio in questo momento con Alexander (n.d.r. Alexander Delgado di Gente d Zona) stiamo pensando di fare un brano ed un grande concerto insieme.
D. : Maykel io ti ringrazio tantissimo sei sempre così gentile e disponibile.
Maykel B. : Di niente sono io che ringrazio te.
Ringraziamenti a Marco Macario e lo Staff della sicurezza di Fiesta, a Cristina Orazi e Mirtha Garcia
Foto del CONCERTO - ROMA 2 agosto 2010 - Fiesta 2010
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