Pedrito Calvo Junior nasce a L'Avana - Cuba - il 4 marzo del 1979. Figlio d'arte di Pedrito Calvo dimostra fin da piccolo il suo interesse per la musica. Nel 1993 inizia i suoi studi nella scuola di musica Guillermo Tomas de Guanabacoa in Cuba.
Studia sia canto che chitarra, ma la sua passione diventerà il canto. I suoi primissimi concerti risalgono a quando aveva appena 15 anni.
Partecipa a musical e spettacoli, lavora con gruppi musicali come LM Sobredosis. La Farandula, Charanga Forever, e per ben cinque anni con l'orchestra di Pedrito Calvo y la Justicia.
Decide di trasferirsi in Italia per iniziare la sua carriera staccandosi dal padre. All'attivo ha un suo albun "Mi Fiesta Latina" (2010) che ha inciso con la sua Orchestra composta da ben 12 elementi.
Per la prima volta in concerto a Roma, al Festival Caliente, non possiamo perdere l'occasione per incontrarlo ma soprattutto per ascoltare dal vivo la sua voce.
Il saluto di Pedrito Calvo Junior e Liuba Calvo:
Domanda: Domanda forse banale che spesso ti avranno fatto, quanto ha inciso nella tua carriera l'essere figlio di un'artista così importante come Pedrito Calvo?
Pedrito Calvo Junior: Sinceramente avere alle spalle un padre artista come lui incide molto sulla propria strada ed è stato per questo motivo che io decisi di seguitare il mio percorso lasciando Cuba. Infatti dopo aver parlato con mio padre e avergli spiegato i motivi che mi spingevano a cercare in Europa la mia strada, sono partito. Lui è stato molto comprensivo con me. Mi sono fermato per caso in Italia, mi è piaciuta. Mi ha seguito anche mia sorella Liuba che insieme a me era nell'Orchestra di nostro padre.
Con mio padre andavamo parecchio d'accordo, mi ha insegnato molto poter stare al suo fianco, ma spesso capitava che io volevo fare in un modo e lui in un altro, così lui mi rispondeva "questa è la mia orchestra quindi si fà a modo mio". Oggi, invece, io posso decidere cosa si deve fare perchè ho una mia orchestra dove sono io a decidere.
D. : Non sarebbe stato però più facile il tuo percorso professionale restando a Cuba? Intendo dire che nel tuo paese avresti avuto alle spalle la figura di tuo padre che poteva spalancarti le porte ...
Pedrito C.Junior: Sicuramente sarebbe stato più facile. Ma vedi io voglio arrivare da solo. Non temo di dover lavorare di più per raggiungere il mio obiettivo. Stiamo girando molto in Europa, ho anche partecipato al Cubamemucho, e devo dire che vedo molti riscontri.
D. : Qual'è il paese europeo dove hai potuto notare una risposta più incisiva nei confronti della tua orchestra?
Pedrito C. Junior: Di certo l'Italia e la Francia sono i due paesi dove ho notato maggiore interesse. La Francia soprattutto.
Devi sapere che in Francia sono molto preparati musicalmente, sanno tutto di ogni cantante, di ogni componente del gruppo, sanno chi sei, cosa hai fatto, le tue origini e la tua crescita musicale.
Una volta mi è capitato di incontrare una persona che aveva ascoltato il mio concerto, dopo un concerto in Francia, che praticamente di me sapeva tutto per filo e per segno, così come della mia orchestra. Sono rimasto senza parole, queste cose fanno davvero piacere ad un artista.
D. : La tua orchestra quando è nata?
Pedrito C. Junior: E' nata nel 2009, ed abbiamo già inciso un primo lavoro nel 2010 "Mi Fiesta Latina".
D. : Anche tua sorella ne fa parte ?
Pedrito C. Junior: Si anche lei. Come ti dicevo prima lei, dopo che ho lasciato l'orchestra di mio padre, mi ha subito seguito.
Dopo neanche 15 giorni anche lei ha fatto lo stesso.
Liuba è da subito stata accanto a me ed ultimamente abbiamo finito di incidere un video del tema "Dime que tu".
D. : Come i grandi artisti cubani anche tu hai dato un nome all'orchestra?
Pedrito C. Junior: No al momento è solo la mia orchestra, quindi Pedrito Calvo Junior y su Orchestra.
Chissà forse un giorno gli darò un nome, ma per ora è così.
D. : Parlando del tuo album "Mi Fiesta Latina" hai incluso diversi generi, passi dalla salsa alla bachata al cha cha cha....
Pedrito C. Junior: Si è vero. Stò sperimentando e provando diversi generi. Mi piace potermi muovere dalla salsa alla bachata.
Provare e sperimentare diverse forme di musica.
D. : Però tra questi quale senti più tuo, più vicino a te?
Pedrito C. Junior: Di sicuro la timba, la salsa e la timba.
Sono quelli che sento dentro, posso dirtelo sicuramente.
La timba mi da quell'energia, la sento dentro di me.
D. : Ti ringrazio Pedrito per la possibilità che ci hai dato e spero di rivederti presto a Roma.
Pedrito C. Junior :
Grazie a voi.
Il concerto inizia dopo poco la nostra intervista e devo dire che c'è da restare senza parole.
Una piacevolissima sorpresa nel sentirlo cantare dal vivo.
Pedrito sà muoversi sul palcoscenico con quell'eleganza e quella raffinatezza che ho potuto apprezzare solo in un artista: Issac Delgado.
La sua orchestra inzia a suonare ed ecco le note della piacevolissima "Salsa Salsita". Segue poi la romantica "De veras que si" e così via.
Liuba Calvo lo affianca sul palco con sensualità e la sua bellezza fa distrarre i presenti dalle note che volano in alto nel cielo di Roma.
Un bel concerto, un gradevole artsita che speriamo possa trovare presto un posto in vetta all'olimpo dei grandi talenti cubani.
Roma, 5 luglio 2011 -
Vi riportiamo parti del concerto che si è tenuto
al Festival Caliente di Pedrito Calvo Junior
A seguire un piccolo reportage fotografico prima e durante il concerto in Roma.