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di Alessandra
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venerdì 25 settembre 2009 |
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Il 20 settembre 2009, nella Plaza de la Revolución, nella città de La Habana (Cuba) si è tenuto uno dei più grandi concerti in favore della "pace": Paz sin Fonteras. Gli organizzatori avevano preventivato un afflusso di gente che la realtà ha superato di gran lunga, circa mezzo milione di persone hanno assistito al concerto organizzato dal colombiano Juanes.
Il primo concerto di "Paz sin Fronteras" si era tenuto il 16 marzo 2008 nel Puente Internacional Simón Bolívar, alla frontiera tra Colombia e Venezuela.
Gli stessi artisti presenti, soprattutto quelli stranieri, sono rimasti a bocca aperta nel vedere la Plaza de la Revolucion colma, quasi a diventare piccola di fornte ad un così grande afflusso, considerato che La Habana non arriva a tre milioni di abitanti. Praticamente mezza città era in piazza mentre l'altra, certamente, a casa a vedere l'evento dalla televisione.
Dalle prime ore della domenica mattina si potevano vedere i gruppi di gente che avanzavano nella Piazza, la maggior parte vestiti di "bianco", così come richiesto dagli organizzatori, bianco è il colore della pace! Ci si è chiesto come mai un così grande afflusso, così tanta pazienza nell'attendere l'apertura per accedere alla piazza, quando poi alla fine il concerto si poteva vedere tranquillamente anche da casa, tramite la tivù (in diretta dalla catena di televisione Cuatro). Certamente perchè i cubani si sono sentiti protagonisti di un fatto storico così importante. L'abbraccio fraterno tra i cantanti di diverse nazionalità, uniti per un sogno di pace, si è incontrato con un pubblico caldo, cordiale, che ha fatto suo il messaggio di amore e pace.
I presenti parlano di ore ed ore di attesa sotto il sole cocente, parlano di entusiamo, di tanta gente che ha applaudito i cantanti e che hanno lasciato la Piazza solo al termine di tutto il concerto.
Grandi nomi tra i presenti sul palco (in tutto 15): il cantautore e produttore Victor Manuelle, assente da anni a Cuba che è arrivato con la moglie Ana Belén; il cubano Amaury Pérez, direttore artistico del mega-concerto a La Habana, ha incendiato gli animi dei presenti interpretando "Yo tengo un amor difícil" e "Hacerte venir" ; Miguel Bosè arrivato direttamente dalla Spagna che ha condiviso il palco con il cantautore cubano Carlos Varela, uno degli interpreti più ammirati dai giovani cubani; Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti; Cucú Diamantes y Yerbabuena; Silvio Rodriguez; la portoricana Olga Tañón; un gruppo cubano da tempo all’estero per lavoro e che da anni non tornava a casa- gli Orishas; il mitico e famoso Juan Formell con i suoi Los Van Van.
Il concerto è terminato con la voce calda, allegra, sfottente del grande Compay Segundo e del suo “Chan chan” che dall'aldilà avrà sicuramente apprezzato l'iniziativa.
Foto tratte dal sito: egrem.cu Notizie tratte da: cubasi.com |