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Gloria Estefan è nata a Cuba nel 1957. E sin da giovanissima ha dovuto affrontare numerose avversità. Prima fra tutte, l'esilio dall'isola natale e l'approdo a Miami. Poi, il carcere del padre che, avendo partecipato nel '61 al tentativo di estromettere dal potere Fidel Castro col fallimentare sbarco nella Baia dei Porci, dovette scontare un anno e mezzo di prigione. E quindi ancora la malattia del padre che al ritorno dalla guerra del Vietnam si ritrovò invalido per una brutta intossicazione dovuta ad un micidiale erbicida usato dall'esercito americano: l'Agente Orange.
La giovane Gloria dovette così dedicarsi sin da giovane alla cura del padre. L'unico svago che le restava era una chitarra ricevuta in regalo per i suoi 12 anni. Si chiudeva in stanza e passava ore e ore a cantare i brani di maggiore successo che ascoltava alla radio.
Nel 1975, incoraggiata dalla madre, si esibisce per la prima volta nel corso di una festa nuziale. A suonare c'era una band locale: The Miami Latin Boys. Il leader del gruppo, Emilio Estefan (che diventerà suo marito), si innamorò della sua voce e le propose di unirsi a loro. Sebbene titubante, Gloria accettò con la condizione di cantare solo nei week-end. Con il suo ingresso, il gruppo cambia nome (visto che non era più composto solo da uomini) e diventa The Miami Sound Machine.
Inizia così una lenta escalation che li conduce fino al successo. Nel 1983 avevano realizzato già 4 album ed erano molto conosciuti in Centro e Sud America. Poi, nel 1984 decisero di fare un disco tutto in inglese per il mercato statunitense ed europeo. Il primo pezzo "Dr. Beat" divenne un dance hit internazionale. La trasformazione del gruppo aveva dato esito positivo. L'album successivo consolidò ulteriormente il loro successo anche grazie alla presenza del brano "Conga", l'unica canzone nella storia che abbia trovato posto contemporaneamente nelle classifiche Pop, Latin, Soul e Dance di Billboard.
Successi e riconoscimenti si susseguirono negli anni (oltre 50 milioni di dischi venduti) sino alla primavera del 1990 quando il pullman sul quale Gloria e il suo gruppo si spostavano in tour per gli States, venne tamponato da un camion che viaggiava ad alta velocità. Le conseguenze dell'impatto sulla schiena di Gloria furono tremende, e solo un delicato intervento chirurgico (con l'innesto di due placche in titanio sulla spina dorsale) poté scongiurare il pericolo di una paralisi agli arti inferiori.
Per fortuna, ad un anno dall'operazione Gloria era di nuovo in grado di calcare il palcoscenico. In quell'anno di grandi sofferenze, Gloria ricevette il calore e l'affetto di migliaia di fans. Ebbe modo di ricambiarli nel 1992, quando organizzò un concerto di beneficenza per le vittime dell'uragano Andrew raccogliendo 3 milioni di dollari. Nel 1995, un altro terribile incidente segna la vita della Estefan: la sua barca viene inavvertitamente colpita da una moto d'acqua e nell'impatto il guidatore perde la vita.
Forza e coraggio non sono mai mancati a questa straordinaria interprete, la cui discografia non brilla per costanza di rendimento (dobbiamo riconoscere diverse cadute di stile e alcune produzioni davvero poco illuminate) soprattutto quando cede alle tentazioni del mercato americano di lingua inglese, ma che riesce e recuperare vigore e classe quando riscopre le sue radici latine.
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