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...Salsa ...ma non solo!!!!! - Curiosità
in pillole -
Finora la nostra attenzione è stata rivolta alla cultura
latino-americana e ad una delle sue espressioni musicali da noi più amata
e seguita: La Salsa.
Ma tornando a ritroso nel tempo e guardando oltre l'isola
di Cuba, scopriamo che già i Greci nell'antichità svilupparono in
modo rilevante l'arte della danza, legandola alla poesia e alla rappresentazione
teatrale.(vedi le Tragedie Greche).
La danza fu praticata fin dai tempi più remoti come espressione di
rituali magici- religiosi-propiziatori. Il ritmo, inizialmente sostenuto dal battimento
delle mani, fu pian piano sostituito da rozzi strumenti a percussione o dal canto,
per poi passare al flauto o alla citara (strumento a corde pizzicate di origine
Greca).
Numerose testimonianze di danze rituali sono state lasciate sia dagli Egizi(es.
le danze funebri) che dagli Ebrei (le ballate inspirate alla tradizione sinagogale);
ma soprattutto in India la danza, tradizionalmente considerata la "prima
delle Arti", ebbe grande valore nello sviluppo della civiltà. Particolare
importanza ebbe la tradizione musicale consistente nella declamazione dei "Veda"
(l'induismo è la religione nazionale indiana. Trae la sua origine dall'antico
Vedismo-dal nome dei suoi libri sacri "I Veda"-). Durante le cerimonie
Vediche le tre componenti fondamentali: il canto, composto da una semplice sillabazione
liturgica intonata,la musica strumentale e la danza - entrambe accomunate dal
medesimo carattere sacrale.Un particolare divertente di una danza indiana sono
i campanellini che i danzatori legano alle loro caviglie, ogni volta che battono
i piedi questi tintinnano è sulla base di questo tintinnio che eseguono
la danza. Con i movimenti delle mani e del corpo narrano le antiche leggende.
Ogni popolo tramite la danza ha narrato gli avvenimenti principali della vita
sociale-spirituale della comunità. L'Oriente è forse il continente
dove la popolazione, ricca di tradizioni, ha usato la danza come mezzo d'espressione.
Chi ama ballare al ritmo del Cuccucù,
delle claves, dei bongos
e della conga, non può che apprezzare
anche le altre forme musicali come accompagnamento di espressioni folcloristico-religiose.
Ecco alcune curiosità, piccoli accenni, su balli veramente particolari
e bizzarri praticati da altre popolazioni nel Mondo:
In Messico il giorno del "Corpus Domini"
(circa due mesi dopo la Pasqua) si esibiscono i "ballerini volanti".
Questi si arrampicano, cautamente, su di un palo altissimo chiamato "Maio",
decorato per l'occasione di nastri e fiori, sulla cui cima stà un uomo
che suona un tamburo ed un flauto. Quando inizia la musica i ballerini non danzano
ma piuttosto "volano". Sembrerà folle ma essi, assicurati i piedi
con una corda, saltano dalla sommità del palo; man mano che la corda si
svolge girano e rigirano dapprima pian piano poi sempre più forte, formando
cerchi sempre più larghi, finchè toccano terra.
Ma le tradizioni del Messico ci stupiscono
ulteriormente quando il cavaliere in un ballo è sostituito da un cappello.
Un copricapo a larga tesa è posato sul pavimento - un uomo ed una donna
vi ballano intorno. L'uomo cerca di afferrare la donna inseguendola intorno al
cappello, ma questo li divide. Solo quando la donna raccoglie il cappello e se
lo mette sul capo allora l'uomo riesce a raggiungerla e a danzare con lei.
Suggestiva è "la danza del fuoco" che gli Indiani
Navajo eseguono nel buio della notte attorno ad un grande falò.
Con i corpi dipinti di bianco, per difendersi dall'eccessivo calore, saltano avvicinandosi
sempre di più al fuoco. Più le fiamme si innalzano più grandi
sono i salti da loro eseguiti. Quando le fiamme pian piano si abbassano e resta
solo la cenere, la danza è finita!
Nell'isola di Sumatra (Indonesia) i danzatori
non ballano attorno al fuoco, ma portano il fuoco con sé: ciascuno di essi,
muovendosi a ritmo di danza, regge due piccoli lumi che ardono di una vivida fiamma;
vista la difficoltà per eseguirla il ballerino deve essere molto abile
ed agile.
Una curiosità simpatica sui danzatori Giapponesi
è il ritmo sul quale essi ballano, il "click-clack"; battendo
tra loro due pezzetti di legno scandiscono il tempo ed eseguono le loro lente
sequenze.(...fa pensare al Son!).
Sapreste danzare invece il Tinikling??????
Nelle Filippine i ballerini eseguono questa
danza difficilissima saltando tra due canne di bambù che, appoggiate a
terra, vengono battute, dall'estremità, l'una contro l'altra, sempre più
velocemente.
Ma certamente almeno una volta nella vita avrete ballato la famosa "danza
del Limbo". Le sue origini nascono a Trinidad.
A suon di musica i partecipanti piegando le ginocchia e chinandosi all'indietro
scivolano sotto una canna che lentamente viene abbassata. Questa danza forse è
quasi più un gioco, infatti perdi se tocchi la canna o se cadi e non puoi
continuare il ballo.
Particolari sono anche le dove i ballerini danzano e suonano allo stesso tempo,
o dove tramite la gestualità delle mani e l'espressione del loro volto,
evocano eventi passati.
Per brevi esempi pensiamo ai danzatori spagnoli
che suonano le nacchere, piccoli strumenti di legno che si adattano alle dita.
Muovendole rapidamente essi le fanno risuonare.
Alle Hawaii le fanciulle ballando fanno
"parlare" le loro mani. Nella danza chiamata "Hula" le danzatrici,
a volte con i piedi quasi fermi, muovono soltanto mani, braccia e fianchi. Le
mani che vanno su e giù, avanti ed indietro, mimano storie antiche senza
parole.
Interessanti sono anche taluni oggetti usati per danzare, come ad esempio le
Armi.
Gli Arabi eseguono "la danza dei fucili",
ballano in cerchio il più veloce possibile, poi si girano rapidamente verso
il centro del cerchio, puntano i fucili verso il cielo e PUM!PUM! sparano tutti
contemporaneamente.........
In Scozia vengono disposte a terra, a forma
di croce, la spada e il fodero di ciascun danzatore; questi mentre ballano girano
attentamente attorno alle spade senza mai toccarle con i piedi!!!!!
Vi immaginate una "Rueda" attorno ad un falò,
campanelli alle caviglie, uomini che imbracciano un fucile, donne che agitano
le mani, i fianchi, spade a terra, volti imbiancati......??????
Se non ci prendono per stregoni....certamente ci fanno
visitare Gratis a tempo indeterminato "Regina Coeli"!!!!!!
Alessandra.
(informazioni tratte dall'enciclopedia Universale Rizzoli
La Rousse e da "I Quindici")
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