Intervista a José Luis Cortés "El Tosco" (NG La Banda)
A cura di Stefano Santini e Massimiliano Salemme
In collaborazione e con la partecipazione di Marco " El Chino"
Fotografie di Enrico Ponzo
Sul finire degli anni '80 José Luis "El Tosco" Cortés, dopo aver suonato con Irakere ed aver transitato per un breve periodo nei Los Van Van, decide di formare un nuovo gruppo che chiamerà "NG (Nueva Generación) la Banda", con la quale intende sperimentare nuove sonorità. Come "El Tosco" anche molti altri componenti di NG vengono da precedenti esperienze musicali nel campo jazzistico e l'influenza di questo genere permea molta della produzione del gruppo. Valenti musicisti jazz, provenienti anche loro da Irakere, compongono l'agile e aggressiva sezione fiati di NG, originariamente costituita da due trombe e due sax e nota come "Los metales del terrór". Le canzoni di NG la Banda usano spesso il linguaggio della Calle, spesso definito "chabacano y vulgar" dal governo di Cuba, con cui Cortés ha avuto dei problemi in passato.
José Luis "El Tosco" Cortés è considerato a tutti gli effetti il padre della Timba e, senza dubbio, NG la banda ha influenzato più di una generazione di musicisti e di formazioni musicali cubane.
Dalle fila di NG escono musicisti come Issac Delgado, Calixto Oviedo, José "El Greco" Crego e Giraldo Piloto. Lo stesso Paulito FG si ritrova a cantare nel coro di NG nel periodo iniziale della sua carriera e Manolin "El Medico de la Salsa" può essere considerato una scoperta personale di "El Tosco", mentre la cantante Yeni Valdés, ora con i Los Van Van è stata il primo componente femminile di "NG la Banda".
Con il passare del tempo la musica di "NG la banda" subisce una graduale evoluzione e attraversa varie fasi creative. Negli ultimi anni il gruppo perde praticamente tutti i componenti "storici" mentre José Luis Cortés decide di discostarsi dalla Timba "pura" e accostarsi al "pop" (sic!). Lattuale formazione risulta estremamente ridotta rispetto alloriginale, il comparto vocale è affidato alla giovanissima cantante Monica Mesa e alle due altrettanto giovani coriste, mentre Tony Calà viene purtroppo relegato ad un ruolo quasi simbolico. Insieme al DJ "El Chino" abbiamo incontrato "El Tosco" a Roma e abbiamo tentato di capire dove sta andando "NG la banda" e la timba.
ML - La musica di NG la banda è sempre stata un prodotto di qualità, tu sei un grande musicista, arrangiatore e compositore e sei anche considerato linventore della Timba. Come sei riuscito a stare sempre un passo avanti agli altri musicisti?
JLC - Il gruppo NG la Banda era originariamente formato da un gruppo di persone che avevano studiato insieme alla Scuola Nazionale di Arte. Quindi era un gruppo che aveva la stessa formazione tecnico-artistica. I cinque fiati che suonavano con Irakere, tra cui io, ci separammo da Irakere e formammo il gruppo NG la Banda. Il nostro progetto consisteva nel suonare musica contemporanea ballabile che non fosse così "elitaria" come quella che suonavamo con Irakere. Volevamo dei testi profondi ma con linguaggio più popolare, in modo che potessero essere seguiti meglio dalla gente. E così che nasce questa linea musicale
il suo caratteristico contrappunto armonico e ritmico e il "sonido" differente che si è originato. Dopo la nostra divisione da Irakere ci sono state due correnti musicali rappresentate dai Van Van e da NG la Banda. E così che nasce la timba, che io ho sempre chiamato musica contemporanea popolare cubana. Questa tendenza musicale è stata poi seguita dagli altri artisti che sono seguiti, come Delgado, Paulito, El Medico de la salsa etc. etc. che fanno il genere musicale che oggi si chiama timba e che abbiamo appunto iniziato noi.
ML- Che influenza hanno avuto gli Orishas della santeria cubana sulla tua musica?
JLC Cuba è un paese con una componente di musica africana e una di musica spagnola. Certo, la musica africana è più presente della musica spagnola. Tutta la musica popolare cubana è influenzata dagli Orishas, tutta la musica folklorica è influenzata dai ritmi autoctoni.
ML Sembra che la tua recente produzione musicale contenga meno elementi jazz di prima. A noi sembra che la tua musica sia molto cambiata
.che sia molto più commerciale. Continui ancora a comporre e suonare jazz?
JLC Certo, tantissimo. Nella mia musica si è sempre mescolato molto jazz, musica classica, fusion e afrocubana
.però, ciò che succede attualmente è che la timba soffre dellinvasione del latin pop. Questo è il genere che ha successo in questo momento e non ci possiamo fare niente. Soprattutto a Cuba, che soffre del "bloqueo" e non ha possibilità di promozioni commerciali importanti. Pertanto, quando suoni allestero, per guadagnare consensi e successo commerciale sei costretto a suonare cose che non ti soddisfano completamente
. dal punto di vista artistico, voglio dire. ( ndr: infatti la nuova produzione di NG, secondo il nostro parere, non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella passata. Cortés è un eccellente musicista e compositore e ci sembra un vero peccato che si cimenti in questa operazione commerciali dall' esito molto dubbio.)
ML- Il tuo gruppo ha una formazione completamente nuova. Come trovi e selezioni i musicisti?
JLC Cuba è un vero "contenitore" di musicisti. Il mio gruppo musicale ha unetà media di 22 anni, invece, prima letà media era 45. Sto cercando di fare una musica più fresca, più internazionale. Sto cercando di internazionalizzare la timba operando una fusione musicale con canzoni di gruppi americani conosciuti e grandi produzioni musicali
... Credo di stare facendo un buon lavoro, questo è il primo tour che faccio con questa nuova formazione.
ML Ho letto una intervista dove hai dichiarato che hai abbastanza materiale musicale per registrare due o tre dischi. Quando inciderai il nuovo album?
JLC Sto registrando un disco qui in Italia. Precisamente in uno studio di Milano, penso di terminare il 4 settembre.
ML Quali sono i tuoi piani immediati e per il futuro.
JCL Limmediato? Fare il sound check (ride). Per il futuro sto cercando di consolidare questo progetto e sono intenzionato a proseguire suonando" molta più musica ma con meno persone".
ML - Qual è la tua opinione sulla musica cubana di oggi, cè qualche musicista che ti piace?
JCL Si
.io!!! Ah ah ah! (ndr: un vero guascone "El Tosco")
ML Recentemente Tata Guines ci ha detto che, secondo lui, salsa e timba non esistono
sono solo nomi commerciali. Cosa ne pensi?
JCL Per quanto riguarda la salsa può essere che lui abbia ragione
..però per la Timba... "disculpame Tata, eres mi hermano pero
." però la timba esiste, esiste ed è originaria di Cuba, possiede le radici musicali di Cuba, linventiva cubana e la voglia di suonare cubana . Secondo me
. ha una sua struttura musicale caratteristica. Per quanto riguarda la salsa
uhm
vi posso dire che negli EEUU, dove questa è nata, vi erano molti musicisti latini: Celia Cruz, Tito Puente e tanti altri. Come diceva lo stesso Johnny Pacheco in unintervista che ho letto, tutti questi musicisti di diversa nazionalità suonavano musica cubana apportando però il loro contributo personale, è per questo che gli è stata dato il nome "salsa" ma, in definitiva, si tratta sempre di musica cubana suonata da artisti di altri paesi.
ML Se potessimo dare unocchiata alla tua collezione di dischi, cosa potremmo trovare di interessante?
JCL - Tantissima musica, molta della quale sconosciuta alla grande massa ed è un vero peccato.
ML Cosa pensi del futuro della musica cubana e della timba?
JCL Penso che il futuro della musica cubana sia strettamente legato al futuro del mondo. Bisognerà vedere come evolverà la situazione politica internazionale e di Cuba. Se ci sarà una apertura reciproca. La musica cubana è una musica di qualità e noi mettiamo molta passione nel suonarla, si tratta solo di riuscire a promuoverla. La situazione è complessa, per esempio io non posso entrare nei paesi stranieri senza avere il visto e molti paesi non lo concedono, poi cè una situazione delicata con gli USA
.ma questi sono fatti noti, no?
ML- Grazie mille "Tosco" e hasta pronto!
La redazione di Meetinglatino ringrazia Flavio Ferrari, che ha gentilmente
reso possibile questa intervista, Stefania Cioccolani, Alessia Severi e Giorgio della organizzazione
di Fiesta per la loro consueta disponibilità..
|