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Incontro il Rubio Loco a Castelletto Ticino, in uno dei locali più belli e più noti della Lombardia e del Piemonte. Ho avuto modo di conoscere Il Rubio Loco grazie al D.J. Francisco Rojos, a Roma in occasione del recente Salsa World Festival 2003, serata in cui si esibì in concerto accanto a Cesar Pedroso. Più che un'intervista questa è una piacevole chiacchierata tra amici (a Roma lo ribattezzai Er Linguetta!!) e mentre aspetto che si cambi per il concerto che terrà di li a poco gli chiedo di getto:
"Rubio, mi spieghi come ti è venuto in mente di metterti a cantare Salsa o bachatas o cha cha cha?"
Mi risponde: "Guarda, circa 13 anni fa, avevo un gruppo musicale (Giancarlo Pioli Band) con il quale facevo musica Dance in giro per i vari locali d'Emilia, feci un viaggio vacanza ai Caraibi ed il mio primo vero amore fu subito per il merengue a Santo Domingo, dove apprezzai moltissimo le sonorità dei vari gruppi che la sera suonavano un po' ovunque. Gruppi che facevano vibrare tutti, me compreso ovviamente, con una semplicità disarmante. L'anno successivo vado a Cuba e anche lì grazie ad alcuni amici fantastici, conosco moltissimi musicisti. Musicisti semplici, gentili, allegri con i quali entrai immediatamente in sintonia tanto da cantare ed improvvisare con loro che mi guardavano allibiti per la mia voce. Questo fu l'inizio".
Affascinato dalle parole del Rubio gli chiedo quindi: "Il tuo modo di cantare è dovuto ad una scuola o ad una impostazione?"
Lui mi risponde: "La cosa più bella ed incredibile è che quando canto mi viene tutto dal cuore, certo mi alleno quotidianamente a modulare i toni e le note, ma sono sempre espressioni che partono da dentro dal mio cuore e non so come spiegartelo!!!".
Domando allora: "Ma tutto questo successo come è venuto fuori cioè come hai fatto ad emergere da italiano in un ambiente per noi certo non facile visti i grandi artisti di fama mondiale e se ce n'è uno a cui particolarmente ti sei ispirato?"
Mi risponde tranquillamente: "Vedi quando canto come ti ho detto prima mi viene dal cuore e allora inizio a SONEAR, cioè ad improvvisare, ed è quello che ho fatto con artisti del calibro di Oscar de Leon o Los Van Van o Josè Alberto El Canario con i quali ho lavorato in alcuni concerti, visti anche i loro incoraggiamenti allora mi sono detto perché non provare? Feci quindi varie canzoni di cui una molto carina Estate (in collaborazione con il grande Walter Paiola) o El Rubio Loco e poi con Bachata De Amor e l'attuale Gozalo che da il titolo al mio primo CD in uscita in questi giorni ed edito dalla Fonola dischi".
"Parliamo allora del tuo CD di cui Gozalo e bachata d'amor sono ai primissimi posti in classifica?"
Gozalo sta per uscire e sapere che è ai primi posti in classifica mi inorgoglisce e mi rende immensamente felice. Non me lo aspettavo veramente è un bel periodo per me e cerco di godermi tutto quello che ne viene. Questa estate sarò in tournee e spero di venire e farmi conoscere anche a Roma e al Sud Italia che amo moltissimo, ho molti amici e non mi stancherò mai di riconoscere alla nostra Italia il primato che viene dal cuore e dai buoni sentimenti".
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